La sinestesia: quando il cervello assaggia i colori e ascolta i numeri
Con la parola sinestesia, dal greco “percepire insieme” si indica una condizione neurologica benigna a causa della quale un’attività sensoriale (vedere, ascoltare, toccare, gustare ecc..) elicita contemporaneamente delle sensazioni in un’altra modalità sensoriale. Il fenomeno è biologico, automatico e apparentemente non appreso, è distinto dalle allucinazioni, presenta caratteristiche di familiarità ed è più comune fra le donne che fra gli uomini. L’incidenza è di circa 1 individuo su 2.000 anche se alcuni esperti ritengono che una persona su 300 presenti una variante meno eclatante.
La forma più comune è quella dell’ascolto colorato o sinestesia sonoro-visiva: suoni, musica o voci sono contemporaneamente percepiti come forme e colori…