Il tuo profilo migliore: quanto sono accurate le foto su facebook
Al Department of Communication della Cornell University si sono fatti una domanda curiosa: ma tutte queste fotografie on line saranno realistiche? E se non lo sono (perché c’è il sospetto che non lo siano), chi lo attua e in quale direzione si consuma l’imbroglio? ![]()
Hancock e Toma si sono concentrati soltanto sui siti di dating on line, ma, con qualche cautela, possiamo ipotizzare che le loro deduzioni siano applicabili anche alle foto inserite per esempio in facebook o dovunque sia necessario bilanciare le esigenze di autenticità con il desiderio di apparire il più attraenti possibile.
La prima scoperta è stata la differenza fra autopercezione ed eteropercezione di accuratezza. Mentre gli intervistati giudicavano le foto del proprio profilo come molto accurate (media 4.46 su una scala a 5 punti!), giudici indipendenti individuavano significativi gradi di inaccuratezza delle foto, in un terzo dei casi giudicate addirittura del tutto inaccurate nel rappresentare l’aspetto attuale delle persone raffigurate.
Fra onestà intellettuale e autopromozione gli internauti si sbilanciano verso un cauto self-marketing, confermato anche dalle indicazioni, fornite sui profili, relative a peso e altezza che vengono modificate di circa il 5% .
Ma come si tarocca un profilo di dating con foto?
E’ possible immaginare due tipi di discrepanze: discrepanze sulle caratteristiche fisiche (età, peso, altezza, colore dei capelli) e discrepanze generate da processi fotografici come il ritocco, il taglio o il ricorso a fotografie professionali.
I risultati dello studio hanno evidenziato che la stragrande maggioranza dei profili contiene almeno una di queste discrepanze e che le fotografie delle donne in particolare ne contengono un numero tre volte superiore rispetto a quelle degli uomini. Quasi la metà delle fotografie femminili (48.1%) è giudicabile dall’esterno come inaccurata a rappresentare il reale aspetto del soggetto raffigurato. (!)
Le donne sono, per esempio, solite presentare una versione più giovane di sè stesse, inserendo una foto nella quale hanno mediamente 17 mesi di meno, mentre gli uomini scelgono foto scattate mediamente 6 mesi prima.
Infine emerge che, mentre gli uomini restano ragionevolmente consapevoli dell’inaccuratezza delle loro fotografie, le donne sembrano accorgersene (o ricordarsene) di meno e non necessariamente perché si vergognano di aver fatto ricorso al trucchetto. Gli autori suggeriscono piuttosto che le donne siano più propense a mentire concretamente a sè stesse su questo aspetto, dicendosi, del tutto in buona fede, che in fondo ci sono stati e ci saranno momenti in cui hanno avuto quella pelle così omogenea o sono apparse così magre da quella certa prospettiva…
Abstract| Putting Your Best Face Forward: The Accuracy of Online Dating Photographs
Articolo molto interessante! Brava come sempre!!!
Credo che il narcisismo sia una “patologia” molto comune nel genere umano, e non direi prevalente nelle donne, visto che al giorno d’oggi una percentuale molto alta di uomini dedica parecchio tempo alla cura della propria immagine. Certo è più che comprensibile operare un’adeguata selezione delle foto da rendere pubbliche e scegliere, fra le tante, quella in cui ci piaciamo di più, ma ritoccarle non mi pare un’idea geniale! Che delusione proverebbe chi dovesse vedere dal vivo la “vera” immagine di una donna che in foto appare perfetta? Meglio un difetto che un finto pregio!
ahahah questo è troppo forte…
Più cyberpsicologia per favore!
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