L’illusione “Enigma” e le microsaccadi

Le immagini composte da pattern ripetitivi possono provocare delle intense illusioni ottiche di movimento. Per quasi 200 anni artisti, psicologi e neuroscienziati si sono domandati se questo tipo di moto illusorio si originasse alla periferia del sistema percettivo ossia nell’occhio o nel cervello.
Per più di un decennio il dibattito ha riguardato in particolare una potente illusione ottica di movimento chiamata “Enigma” dell’artista Isia Leviant, senza che si sia pervenuti a una conclusione su quale fosse lo specifico meccanismo fisiologico che ne consentiva la percezione.
In un articolo pubblicato su PNAS (grazie Demis!)  si dimostra che l’illusione è prodotta principalmente dall’occhio in ragione della presenza delle microsaccadi, movimenti oculari rapidissimi che l’occhio effettua quando osserva un punto di fissazione. La prova è consistita nel chiedere ai soggetti sperimentali in che momento avevano la sensazione che il moto illusorio accelerasse o rallentasse e nel registrare contemporaneamente e con elevata precisione i loro movimenti oculari. I risultati hanno evidenziato che prima che i soggetti indicassero un’accelerazione del movimento illusorio percepito, il tasso di microsaccadi aumentava, mentre prima di un rallentamento o di una sospesione del movimento illusorio percepito il tasso di microsaccadi diminuiva.
Tali concordanze supportano un legame di causalità tra micro movimenti oculari e la percezione di movimento in Enigma ed esclude l’ipotesi che l’origine dell’illusione sia puramente corticale.

PROVATE  L’ ILLUSIONE ENIGMA !

Paper | Microsaccades drive illusory motion in the Enigma illusion (pdf)

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