Esperimento ottico: i cerchi che scompaiono
Questo piccolo esperimento ottico illustra contemporaneamente due fenomeni dell’esperienza visiva e del colore in particolare. Osservate la figura al link facendo attenzione a tenere focalizzata la vostra attenzione sulle parole poste al centro, meglio se su un paio di lettere in particolare.
Immediatamente dovreste riuscire a percepire un cerchietto di colore verdastro che gira in tondo laddove non c’è che assenza del cerchietto fucsia. Ma non è tutto, dopo circa 15 secondi, se continuate a fissare bene la scritta, i cerchietti fucsia scompariranno completamente.
E’ il risultato dell’affaticamento dei recettori della retina: tenendo fisso lo sguardo si costringe infatti sempre la stessa piccola “popolazione” di recettori ad occuparsi del duro lavoro di trasdurre il segnale dei cerchietti fucsia al cervello.
Dopo qualche secondo questa popolazione “si stanca” e smette di scaricare.
Non appena lo sguardo si sposta, altre (e più fresche!) subpopolazioni di recettori retinici possono assumersi il compito e riescono a portarlo a termine.
Per fare in modo che non accada mai che tutti i recettori si “stanchino”, l’occhio umano è predisposto per effettuare delle micro-oscillazioni continue, di cui non ci rendiamo neppure conto, ma senza le quali semplicemente non vedremmo alcunchè.
Costringere, per assurdo, un occhio a stare fermo significa renderlo cieco.
Per l’articolo correlato stavolta ti aiuto io: http://www.pnas.org/content/105/41/16033
A detta del new scientist (http://www.newscientist.com/article/dn14788-shifty-eye-movements-behind-famous-optical-illusion.html) e del cosmos magazine (http://www.cosmosmagazine.com/node/2232) si tratta di un articolo fondamentale per la spiegazione del fenomeno di questo tipo di illusioni ottiche. Tra l’altro, lo psicologo italiano Simone Gori ci sta lavorando ed è stato il suo tema portante della tesi di dottorato. A presto!