Coulrofobia: la paura dei clown

La coulrofobia è più prosaicamente nota come “paura dei clown”.
Sebbene non esistano statistiche ufficiali, è possibile stimare un’incidenza del disturbo pari a una persona su sette.
Le reazioni alla vista dei tipici nasi rossi sono quelle classiche della paura intensa: fiato corto, battito irregolare, sudorazione, nausea e un pervasivo sentimento di terrore.
E’ comunemente scatenata da un’esperienza traumatica dell’infanzia e come tutte le fobie può essere incoercibile.
Per la maggiorparte delle persone però è presumibile che si tratti non tanto di una fobia quanto piuttosto di un’inquietudine e una sgradevolezza dovuta al fatto che un pagliaccio può agire fuori dalle normali regole sociali, può dare spintoni o gettare acqua in faccia senza subire conseguenze particolari e il vero timore (e qualche volta il terrore) con buona probabilità è quello più profondo di essere ridicolizzati…
Autori e scrittori hanno spesso ritratto i clown come agenti del male; indimenticabile Pennywise che violentava e uccideva bambini nel racconto “It” di Steven King, o Joker che apparve come antagonista di Batman già nel fumetto nel 1940.

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Un commento
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  1. ho il terrore dei clown eppure non riesco a ricordare nessun episodio spiacevole con loro…mi mettono i brividi

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