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Il divagare della mente: storia di viaggi avanti e indietro nel tempo
Sognare ad occhi aperti è una componente fondamentale dell’esperienza cosciente per la quale la mente può allontanarsi dal momento presente per compiere viaggi mentali nel tempo. Nel passato (vicino o lontano), ma anche nel futuro, immaginando un evento che non è ancora accaduto.
Il concetto del tempo viene concepito dagli esseri umani attraverso la metafora spaziale, gli attribuiamo cioè le caratteristiche proprie dello spazio. Lo definiamo lungo, corto, stretto e, collocandoci su un ipotetico asse illusorio, tendiamo a “posizionare” il passato alle nostre spalle e il tempo futuro di fronte a noi.
Questa organizzazione cognitiva del tempo è, a parte una sola eccezione di cui parleremo dopo,…
Maluma o takete?
Queste due figure furono ideate da Wolfgang Kohler negli anni 20 e se la vostra reazione è simile a quella della maggiorparte delle persone che da allora hanno risposto alla domanda avrete detto che la figura di sinistra è un “maluma” e la figura di destra è un “takete”.
Leggiamo la spiegazione che fornisce Tom Stafford di questo fenomeno sul suo “Mente Locale
<<Questa tendenza deriva dal fatto che le parole non sono semplici lemmi, ma stratificazioni plurime di significati. Una parola che fosse costituita unicamente da rumore arbitrario sarebbe inutile.
Considerata la rapidità delle comunicazioni abbiamo bisogno di quanti più indizi possibili per velocizzare il processo di comprensione.…
Psicologia degli avatar: effetto Proteus
Come tutti sapete, gli ultimi sviluppi del web consentono di rappresentare sé stessi nel cyberspazio attraverso sofisticate immagini virtuali simil-umane chiamate avatar. Si pensi alla sofisticazione raggiunta in ambienti quali Second Life e World of Warcraft.
Alcuni cyberpsicologi si interrogano da qualche tempo sulla possibilità che l’avatar scelto possa avere qualche effetto sul comportamento che l’utente adotterà nell’ambiente virtuale nel quale agisce.
Nick Yee e Jeremy Bailenson, entrambi della Stanford University, hanno condotto diversi studi sull’argomento ottenendo risultati di estremo interesse.
Hanno ad esempio assegnato* a due gruppi di studenti un avatar per ciascuno. E’ stato dato loro meno di un minuto per esaminare le loro nuove “anime”, in una…
Cyber therapy: realtà virtuale in psicoterapia
Molti disturbi psicologici si sostanziano di paure intense relative a determinati stimoli ambientali. E’ questo il caso delle fobie specifiche come la paura di volare, degli spazi angusti, degli insetti, delle altezze e così via.
Il trattamento tradizionale di questi disturbi consiste nell’esporre il paziente, in maniera graduale e controllata, al materiale ansiogeno (situazioni, oggetti ecc) per il tempo necessario a far sì che la sua intensa reazione emotiva si riduca di intensità e si estingua per abituazione.
Il meccanismo più pervicace di mantenimento di questi tipi di disturbi è infatti l’evitamento, che impedendo un sicuro e controllato confronto con lo stimolo fobico, impedisce al paziente di…
