Sognare ad occhi aperti è una componente fondamentale dell'esperienza cosciente per la quale la mente può allontanarsi dal momento presente per compiere viaggi mentali nel tempo. Nel passato (vicino o lontano), ma anche nel futuro, immaginando un evento che non è ancora accaduto.
Il concetto del tempo viene concepito dagli esseri umani attraverso la metafora spaziale, gli attribuiamo cioè le caratteristiche proprie dello spazio. Lo definiamo lungo, corto, stretto e, collocandoci su un ipotetico asse illusorio, tendiamo a “posizionare” il passato alle nostre spalle e il tempo futuro di fronte a noi.
Questa organizzazione cognitiva del tempo è, a parte una sola eccezione di cui parleremo dopo, universale sul pianeta ed è sostenuta dall’orientamento del nostro corpo nello spazio e dalla direzione normale del nostro movimento. Poiché infatti normalmente non camminiamo all’indietro, ma verso un punto davanti a noi, anche la nostra progressione nel tempo viene concettualizzata come movimento in avanti.
Se questo è vero, è possibile che il movimento del nostro corpo sia in grado di influenzare le divagazioni temporali della nostra mente? In altre parole è possibile che spostandosi nello spazio, illusoriamente o concretamente, all’ indietro si evochino più ...